Vigilanza e sanzioni

Vigilanza

La vigilanza, sia nella fase di fabbricazione, sia nella fase di immissione sul mercato che in quella di commercializzazione è demandata al:
- Ministero dello Sviluppo Economico;
- Camere di Commercio.
Il Ministero dello Sviluppo Economico partecipa al sistema RAPEX (Community Rapid Information System), il sistema di allerta rapida che raccoglie le segnalazioni di prodotti non sicuri provenienti da tutti i paesi dell'Unione Europea e che viene aggiornato settimanalmente: http://ec.europa.eu/consumers/safety/rapex/alerts/main/index.cfm?event=main.search

Provvedimenti sanzionatori

Art. 11 del Decreto Legislativo 313/91:
chiunque immette in commercio o vende o distribuisce gratuitamente al pubblico giocattoli privi della marcatura CE è punito con un'ammenda che va da euro 516,46 a euro 20658,27 (comma 1)
l'apposizione indebita della marcatura CE è punita, salvo che il fatto costituisca più grave reato, con l'arresto fino a sei mesi e l'ammenda che va da euro 2582,28 a euro 15493,71 (comma 2)
chiunque apponga marchi o iscrizioni che possono essere confusi con la marcatura CE, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa che va da euro 774,68 a euro 10329,14, salvo che il fatto costituisca reato (comma 3)
chiunque commercializza giocattoli privi di marcatura CE e/o del nome e/o della ragione sociale e/o del marchio, dell'indirizzo del fabbricante o del responsabile dell'immissione sul mercato della Comunità Europea, delle avvertenze e delle precauzioni d'uso redatte in lingua italiana, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa che va da euro 2582,28 a euro 10329,14 (comma 4)
chiunque nega l'accesso ai luoghi di fabbricazione o di immagazzinamento o alle informazioni che il fabbricante o il mandatario è tenuto a fornire all'Autorità richiedente, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria che va da euro 2065,83 a euro 12394,96 (comma 5).
I giocattoli che, a seguito della procedura di accertamento di cui all'art. 8 del D.lgs 313/91 non risultino muniti legittimamente della marcatura CE, debbono essere immediatamente ritirati dal mercato (art.10 - comma 1 - D.Lgs 313/91).

La competenza in riferimento alle fattispecie punite a norma del 1° comma dell'art. 11 del D.lgs 313/91 è stata attribuita al Giudice di Pace, ai sensi di quanto disposto dall'art. 4 del D.lgs 274/2000, con la decorrenza indicata nell'art. 65 dello stesso decreto (a partire dal centottantesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 234 del 6 ottobre 2000). L'art.52, comma 1°, dello stesso D. Lgs. 274/2000, comunque, prevede che, per i reati per i quali è prevista la pena della solo multa o dell'ammenda, continuino ad applicarsi le pene pecuniari vigenti.


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Ultima modifica: 25/11/2014 11:19:30