Conciliazione in materia di energia elettrica e gas

A partire dal 1 gennaio 2017 (ai sensi del d.lgs. n.130 del 2015 - Codice del Consumo), la conciliazione è diventata una tappa necessaria prima di rivolgersi al giudice anche per i clienti finali di energia elettrica e gas (per il momento non è ancora operativa la procedura per il settore idrico) per risolvere le controversie insorte con operatori e gestori non risolte a seguito di un reclamo. In alternativa alla procedura dinanzi al Servizio di Conciliazione dell'Autorità per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI), è stata infatti introdotta la possibilità di attivare questa procedura anche presso le Camere di Commercio, come quella di Pisa, che hanno aderito ad un'apposita Convezione.

La Camera di Commercio di Pisa offre quindi a consumatori e imprese la possibilità di esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione, che assolve la condizione di procedibilità dell'azione giudiziale, presso la propria sede mediante l'intervento di un conciliatore appositamente formato che aiuta le parti a trovare un accordo. In concreto:

  • le parti potranno partecipare alla procedura senza l'assistenza dell'avvocato.
  • l'eventuale proposta di accordo è formulata dal conciliatore esclusivamente su richiesta congiunta delle parti.
  • il verbale di accordo costituisce titolo esecutivo così come disciplinato nel Testo Integrato diConciliazione (TICO) approvato dall'AEEGSI con deliberazione n. 209/2016/E/com.

Alle controversie gestite presso il Servizio di Conciliazione della Camera di Commercio di Pisa si applicano le specifiche tariffe prestabilite dalla Convenzione tra l'AEEGSI ed Unioncamere Tali indennità comprendono le spese di avvio del procedimento e le spese di mediazione.

Per attivare la procedura di conciliazione è necessario seguire tre semplici passi

1.compilare e trasmettere il modello di domanda di conciliazione secondo le modalità di deposito previste per la mediazione.

2. allegare la ricevuta di pagamento delle spese di avvio pari a € 48,80 per le liti di valore fino a euro 250.000 e a € 97,60 per le liti di valore superiore a euro 250.000. Il pagamento è dovuto dalla parte istante contestualmente al deposito della domanda e da ciascuna parte invitata nel caso di adesione al procedimento e deve essere effettuato mediante bonifico bancario sul conto corrente della Camera di Commercio di Pisa

3.oltre alla ricevuta di pagamento delle spese di avvio è necessario allegare:

  • copia del documento di riconoscimento di chi presenta l'istanza;
  • eventuale documentazione relativa alla controversia (reclami, corrispondenza, fatture contestate, ecc...).

L'incontro di conciliazione viene fissato dalla Segreteria entro 30 giorni dalla presentazione della domanda e la procedura dovrà concludersi entro 90 giorni.


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Ultima modifica: 20/06/2017 09:04:11