Etichettatura energetica apparecchi di uso domestico

Concerne l'indicazione del consumo di energia e di altre risorse degli apparecchi domestici, mediante etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti.

Tale direttiva è stata recepita nel nostro ordinamento col D.P.R. n. 107/1998.
I prodotti costituenti l'ambito d'applicazione della normativa concernente l'etichettatura energetica sono:

• frigoriferi e congelatori e loro combinazioni;
• lavatrici, essiccatori e loro combinazioni;
• lavastoviglie;
• forni;
• scalda-acqua e serbatoi di acqua calda;
• fonti di illuminazione;
• condizionatori d'aria.

La stessa tipologia di prodotti può essere ricompresa, da un punto di vista normativo, in più di una Direttiva o addirittura essere sottoposta a tutte e tre. Il caso classico è dato da un elettrodomestico come il televisore sottoposto sia alla Direttiva sulla compatibilità elettromagnetica (Direttiva n. 89/336/CEE) che alla Direttiva bassa tensione (Direttiva n. 73/23/CEE, abrogata dalla Direttiva 2006/95/CEE). Una lampada fluorescente è, invece, sottoposta a tutte e tre le Direttive [Direttiva n. 89/336/CEE, Direttiva n. 73/23/CEE (abrogata dalla Direttiva n. 2006/95/CEE), Direttiva n. 92/75/CEE).


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Ultima modifica: 25/11/2014 15:26:01