Sanzioni per violazione della normativa

Le violazioni alla normativa sulla sicurezza dei prodotti elettrici BT, sono sanzionate dall'art. 9 della legge 791/1977, così sostituito dall'art. 4, D.Lgs. 25 novembre 1996, n. 626 (Gazz. Uff. 14 dicembre 1996, n. 293, S.O.).
La vigilanza nell'applicazione della presente legge è demandata al Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato che, ai fini dell'effettuazione dei controlli sul mercato, si avvale dei propri uffici provinciali e, previa intesa degli ispettorati del lavoro, nonché di altre amministrazioni dello Stato e delle autorità pubbliche locali nell'ambito delle rispettive competenze.
L'Autorità di vigilanza quando accerta la mancanza o la irregolare apposizione della marcatura CE, intima immediatamente al fabbricante o al suo rappresentante stabilito nella Comunità o all'importatore di conformare il prodotto alle disposizioni della presente legge e di far cessare l'infrazione entro un termine perentorio, non superiore a trenta giorni.
Decorso inutilmente il termine di cui al comma 2, il Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato vieta la ulteriore commercializzazione del prodotto e ne ordina il ritiro dal mercato a spese del fabbricante, del suo rappresentante stabilito nella Comunità o dell'importatore.
Il Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato quando accerta che il materiale elettrico, anche se munito di marcatura CE ed utilizzato conformemente alla propria destinazione, rischia di pregiudicare la sicurezza delle persone, degli animali domestici o dei beni, ne ordina il ritiro temporaneo dal mercato e ne vieta o limita la circolazione e l'installazione, con il rispetto della procedura prevista dall'articolo 9 della direttiva 2006/95/CEE del 12 Dicembre 2006.
Salvo che il fatto costituisca reato:
- il fabbricante, il suo rappresentante stabilito nella Comunità o l'importatore che pongono in commercio il materiale elettrico di cui all'articolo 1(legge 791/77), senza il marchio CE o con marchio apposto irregolarmente o in violazione dell'obbligo di cui all'articolo 7, comma 2, ovvero non ottemperando agli ordini di cui ai commi 3 e 4 sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 20,66 a Euro 123,95 per ogni pezzo ed in ogni caso di una somma non inferiore a Euro 10329,14 e non superiore a Euro 61974,83.
- il venditore o l'installatore che vendono o installano il materiale elettrico di cui al comma 5 sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 20,66 a Euro 123,95 per ogni pezzo ed in ogni caso di una somma non inferiore a Euro 774,69 e non superiore a Euro 4.648,11.

La violazione degli obblighi di conservazione ed esibizione all'Autorità di vigilanza della documentazione di cui all'allegato III della presente legge (legge 791/77) è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 5.164,57 a Euro 30.987,41. In tali casi l'Autorità incaricata della vigilanza può disporre il temporaneo divieto di commercializzazione del prodotto fino alla produzione della necessaria documentazione o fino all'accertamento della sua conformità e non pericolosità.

Pagamento in misura ridotta
Per tutte queste sanzioni è ammesso il pagamento in misura ridotta pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista o se più favorevole del doppio del minimo oltre alle spese del procedimento entro il termine di 60 giorni dalla contestazione immediata o se questa non vi è stata dalla notificazione degli estremi della violazione. (Art. 16 - Legge 689/1991)

PIU' VIOLAZIONI DI DISPOSIZIONI CHE PREVEDONO SANZIONI AMMINISTRATIVE

Sequesto
Nei casi previsti dal secondo e dal terzo comma dell'art.13 della legge 689/81 il pubblico ufficiale che procede al sequestro ne redige processo verbale, nel quale è inserito l'elenco delle cose sequestrate.
(E' bene elencare dettagliatamente i prodotti sequestrati, indicando se possibile il fabbricante o l'importatore).
Una copia del processo verbale, contenente anche l'indicazione dell'autorità alla quale gli interessati possono proporre opposizione ai sensi dell'art. 19 della legge 689/81, è immediatamente consegnata alla persona presso la quale le cose sono state sequestrate.

I PRODOTTI ELETTRICI CHE A SEGUITO DELLA PROCEDURA DI ACCERTAMENTO DI CUI ALL'ART. 7 DELLA LEGGE 791/77 NON RISULTINO MUNITI DELLA MARCATURA CE, CHE ABBIANO LA MARCATURA CE NON CONFORME, CHE SIANO PRIVI DEL NOME DEL PRODUTTORE O DEL RAPPRESENTANTE NELLA UE, O CHE SIANO STATI RITIRATI DAL MERCATO CON DECRETO MINISTERIALE, DEBBONO ESSERE IMMEDIATAMENTE RITIRATI DAL MERCATO (ART. 9, LEGGE 791/77)

NORME DEL CODICE PENALE
Nel caso in cui il materiale oggetto della verifica non sia conforme e la sua commercializzazione sia "PERICOLOSA PER IL CONSUMATORE" O il suo smercio SIA CONFIGURABILE COME "TRUFFA IN COMMERCIO" si procede al sequestro e si invia comunicazione all'autorità competente per le relative SANZIONI di carattere PENALE:
Art. 514 Frodi contro le industrie nazionali
Art. 515 Frode nell'esercizio del commercio
Art. 517 Vendita di prodotti industriali con segni mendaci


Organismi notificati dall'Italia alla Commissione Europea:
- Firenze Tecnologia - Articoli 8 e 9
Volta dei Mercanti, 1 - Palazzo Borsa Merci - 50122 Firenze

- Istituto Italiano del Marchio di Qualità - Articoli 8 e 9 IMQ (SpA)
Via Quintiliano, 43 - 20138 Milano

- Prima Ricerca & Sviluppo SpA -Articoli 8 e 9
Via Campagna, 5 - 22020 Faloppio - Fraz. Gaggino (CO)


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Ultima modifica: 25/11/2014 16:22:24