Bilancio Consuntivo 2011

Bilancio 2011

Approvato dal Consiglio della Camera di Commercio, con delibera n. 3 del 21 maggio 2012, il bilancio consuntivo 2011. Un bilancio solido che, nonostante l’attuale contesto di particolare difficoltà economico/finanziaria, ha consentito alla Camera di mantenere ben salda la sua mission di «partner di riferimento del sistema imprenditoriale locale», raggiungendo il valore più alto di sempre degli Interventi economici sul territorio. Tutto ciò, anche grazie ad una maggiore efficienza e ad una maggiore produttività dell’organizzazione, che è riuscita a svolgere tutta l’attività programmata raggiungendo al 96% gli obiettivi prefissati, nonostante quasi il 10% di personale in uscita.

Le priorità strategiche di mandato alla base del bilancio camerale 2011 sono state:
• la promozione e lo sviluppo sostenibile del sistema economico locale attraverso l’internazionalizzazione, la diffusione di strumenti finanziari, il rafforzamento della rete istituzionale a sostegno dell’innovazione, la promozione della filiera del turismo e la valorizzazione integrata del territorio.
• la promozione lo sviluppo e la gestione di strumenti di tutela del mercato che garantiscano la concorrenza, la trasparenza e la fede pubblica.
• l'affermazione e la diffusione del ruolo di una Pubblica Amministrazione in grado di erogare servizi a valore aggiunto ottimizzando l’impiego delle risorse.

In cifre, la Camera di Commercio ha riversato sul territorio, per interventi economici a favore del sistema imprenditoriale, oltre 5 milioni di euro, dei quali circa 2 milioni e 850 mila euro sono stati destinati al sostegno per l’accesso al credito e per la cultura finanziaria delle imprese locali. Si parla di un incremento per interventi economici dello 0,4% rispetto al 2010, e ben del 38,5%  in più sul 2009, a fronte di una contrazione dei costi del personale pari a -3,5% in confronto al 2010 e a - 6,8% rispetto al 2009.
I costi di funzionamento si sono mantenuti pressoché costanti (-0,26% rispetto al 2010), ma su questa voce incidono pesantemente gli effetti delle manovre finanziarie che impongono di versare all’erario i risparmi operati sulle voci di spesa soggette a vincoli (€ 87.262): rispetto al 2009, i costi di funzionamento sono comunque ridotti del 7,69%.
Un indicatore  in grado di misurare l’impatto delle attività camerali sul sistema economico, in termini di servizi anagrafico-certificativi, di informazione economica e di regolazione del mercato, oltre che della spesa per Interventi, è espresso dal Valore aggiunto creato e distribuito al Sistema economico produttivo.
Il dato, frutto di una riclassificazione analitica del Conto economico a consuntivo, evidenzia per il 2011 come la Camera di Commercio di Pisa abbia creato valore per € 9.724.276,54 (+5,3%) euro, dei quali il 75% è stato distribuito al sistema economico produttivo.


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Ultima modifica: 05/09/2012 10:08:06