Come registrare un marchio comunitario

Il sistema prevede un iter di registrazione semplificato, che consiste in:

  • un’unica domanda
  • un’unica lingua procedurale
  • un unico centro amministrativo
  • un unico fascicolo da gestire
  • un’unica tassa da pagare:
    900 euro per il deposito elettronico (e-filing)
    1.050 euro in caso di deposito della domanda in formato cartaceo
    nell’uno o nell’altro caso, se la domanda si riferisce a più di tre classi di prodotti e servizi, è dovuta una tassa di 150 euro per ogni classe aggiuntiva.

Se non esplicitamente richiesto, non è previsto un esame di novità da parte dell’UAMI, mentre esiste una procedura di opposizione. Nel caso in cui una domanda di marchio comunitario venga rifiutata, è possibile chiederne la conversione in singole domande nazionali nei Paesi in cui non risultano impedimenti alla sua registrazione. In questo caso, ai fini della novità del marchio, fa fede la data del deposito comunitario o dell’eventuale priorità rivendicata.

Il marchio comunitario è valido per dieci anni e può essere rinnovato indefinitamente per periodi di ulteriori dieci anni.

Conferisce al suo titolare il diritto esclusivo di vietarne l’utilizzo sul mercato non autorizzato dal titolare medesimo. In particolare, il titolare può vietare a terzi non autorizzati:

  • l’apposizione del marchio comunitario registrato sui prodotti o sul loro confezionamento
  • l’offerta, l’immissione in commercio o l’immagazzinamento dei prodotti a scopi commerciali utilizzando il marchio comunitario registrato
  • l’offerta o la fornitura di servizi sotto la copertura del marchio comunitario registrato
  • l’importazione o l’esportazione di prodotti coperti dal marchio registrato
  • l’uso del marchio nella corrispondenza commerciale o nella pubblicità.

Il titolare di un marchio comunitario può agire contro tali infrazioni:

  • avviando un procedimento dinanzi a un tribunale dei marchi comunitari designato ai sensi del Regolamento Marchio Comunitario (RMC)
  • presentando richieste di provvedimenti alle autorità doganali dell’Unione Europea potendo ottenere, da parte delle autorità doganali dell’UE, il sequesto dei prodotti di cui si sospetta contraffazione.

Tutte le informazioni necessarie alla registrazione di un marchio comunitario sono reperibili, in italiano, al seguente indirizzo:
http://oami.europa.eu/ows/rw/pages/CTM/index.it.do


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Ultima modifica: 11/12/2014 16:19:58