Diritto annuale 2018

Le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese e i soggetti iscritti nel R.E.A. (Repertorio Economico Amministrativo) sono tenuti al pagamento del diritto annuale previsto dall'art. 18 della legge 580/1993. Gli importi sono stabiliti dalla nota del Ministero Sviluppo Economico n. 26505 del 16 gennaio 2018.

Per la Camera di Commercio di Pisa è stata autorizzata la maggiorazione del 20%, rispetto agli importi ministeriali, con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 2 marzo 2018 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20aprile 2018.

Attenzione il termine per il pagamento è scaduto il 30 giugno 2018, con proroga al 20 agosto
Tuttavia è ancora possibile regolarizzare la propria posizione con l'istituto del ravvedimento (sanzione 6%).

Anche le imprese che si sono iscritte per la prima volta nell'anno 2018 e che non abbiano versato il tributo al momento della domanda, o nei 30 giorni successivi con modello F24, possono, entro un anno dal mancato versamento, effettuare il ravvedimento. Si fa presente che il ravvedimento "mini" o "sprint" non si applica al diritto annuale.

Il pagamento può essere effettuato:

•    con modello F24 compilando la "Sezione IMU e altri tributi locali", indicando la sigla di Pisa: PI, il codice tributo: 3850 per il diritto, 3852 per la sanzione e 3851 per gli interessi e l'anno di riferimento: 2018

•    online attraverso la piattaforma Pago PA sul sito dedicato

Attenzione: Le imprese e le unità locali iscritte nei primi mesi del 2018, che hanno pagato gli importi provvisori non maggiorati, dovranno effettuare il conguaglio entro il 30 novembre 2018, termine di cui  all’art. 17 comma 3 lettera b) del Decreto Presidente della Repubblica 7-12-2001 n. 435.

Si ricorda che soltanto chi è in regola con il pagamento del diritto annuale può ottenere l’erogazione dei servizi dell’Ente e l’affidamento di forniture o lavori da parte della Camera di Commercio.

 


Allegati


Questa informazione ti e' risultata
Utile?


Ultima modifica: 12/10/2018 15:13:38