Strumenti di misura - adempimenti per le imprese

Chi utilizza strumenti di misura nelle transazioni commerciali (bilance a funzionamento manuale o automatico, distributori di carburanti, misuratori di gas, acqua, energia elettrica e calore, ecc.) deve comunicare entro 30 giorni alla Camera di Commercio la data di messa in servizio degli strumenti e quella di fine utilizzo.

Per la comunicazione di primo utilizzo di strumenti nuovi viene generalmente consegnato dal rivenditore/installatore un apposito modello allegato a questa pagina predisposto per l'inoltro alla Camera di Commercio di Pisa. Questo invio consente alla Camera di Commercio di gestire correttamente le iscrizioni dei Titolari metrici (la persona fisica o giuridica proprietaria dello strumento di misura o che ad altro titolo ha la responsabilità dell'attività di misura) nell’apposito registro informatico della Camera di Commercio di Pisa e le attività di controllo sugli strumenti di misura in uso. Inoltre in caso di variazioni relative all'attività come ad esempio: subentro, trasferimento di sede, apertura chiusura, consistenza e variazione degli strumenti metrici utilizzati, il titolare deve darne comunicazione all'Ufficio metrico della Camera di Commercio utilizzando il modello allegato alla pagina.

Tutti gli strumenti di misura per poter essere legittimamente utilizzati nell’ambito di transazioni commerciali devono essere:

  1. muniti di un’apposita omologazione di modello
  2. sottoposti a controlli/accertamenti tecnici periodici, volti ad assicurarne il buon funzionamento, secondo le scadenze e con le procedure indicate dal D.M. 93/2017. (Ad esempio: una bilancia “a funzionamento non automatico” - c.d. perché la pesata è eseguita da un operatore - quando utilizzata nell’ambito di una transazione commerciale, deve essere di modello omologato e superare i controlli periodici di legge, in questo caso con una frequenza di tre anni. Per approfondimento si veda il D. Lgs. 29 dicembre 1992, n. 517 e succ. m. e i.

l Titolari metrici sono tenuti ad una serie di attività:

  • mantenere l’integrità del contrassegno apposto in sede di verifica, nonché di ogni altro marchio, sigillo, anche di tipo elettronico, o elemento di protezione
  • curare l’integrità di eventuali sigilli provvisori applicati da riparatori
  • conservare il libretto metrologico e l’eventuale ulteriore documentazione prescritta
  • curare il corretto funzionamento dei propri strumenti e non utilizzarli quando sono palesemente difettosi o inaffidabili dal punto di vista metrologico
  • richiedere formalmente, ad un soggetto abilitato, la verifica periodica dei propri strumenti almeno 5 giorni prima della scadenza del precedente periodo di validità

Chi effettua i controlli periodici sugli stumenti di misura
I controlli periodici sugli strumenti di misura ad uso “legale” sono eseguiti esclusaivamente da soggetti muniti di apposito accreditamento secondo i requisiti previsti dall’allegato I al D.M. n. 93/2017. L'elenco di tali Organismi è gestito da Unioncamere ed è disponibile sull’area Metrologia legale del sito web di Unioncamere.

Le Camere di Commercio, al fine di tutelare la legalità nelle transazioni commerciali, sono tenute a vigilare sul rispetto delle normative vigenti in materia di conformità e corretto uso della strumentazione metrica ed effettuano accertamenti con il proprio personale ispettivo. Utilizzare strumenti privi di omologazione o non conformi ai requisiti della normativa comporta l’applicazione di sanzioni amministrative che saranno elevate in conseguenza alle violazioni riscontrate a seguito degli accertamenti operati dal personale ispettivo della Camera di Commercio di Pisa o di altre autorità di controllo. Le comunicazioni vanno inoltrate alla PEC della Camera di Commercio di Pisa: cameracommercio@pi.legalmail.camcom.it


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Ultima modifica: 20/09/2021 15:23:45