Riapertura di tutte le attività economiche

Dal 18 maggio 2020 è consentito lo svolgimento di tutte le attività economiche e produttive a condizione che rispettino i contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di esercizio o in ambiti analoghi, adottati a livello nazionale.

Il Consiglio dei Ministri ha prorogato lo stato di emergenza al 15 ottobre 2020 e con il decreto-legge 30 luglio 2020, n.83 ha esteso fino a tale data gli effetti di una parte delle misure adottate in precedenza. In particolare sono prorogate le disposizioni contenute nei decreti-legge n. 18, 22, 23, 28 e 34, e nei testi modificati dalle rispettive leggi di conversione: Proroga dei poteri emergenziali, Sistema di tracciamento dei contatti e dei contagi, Personale delle professioni sanitarie e operatori socio-sanitari, Lavoro agile ed edilizia scolastica, Medici specializzandi, Permanenza in servizio del personale sanitario, Riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie, Mascherine e dispostivi di protezione individuale, Solidarietà in favore dei familiari di medici e personale sanitario, Semplificazioni in materia di organi collegiali, Università, istituzioni di alta formazione artistica ed enti di ricerca, Medicina convenzionata e sperimentazione dei medicinali, Altre misure di natura sanitaria.

Il DPCM 14 luglio 2020 ed i relativi allegati prorogano al 31 luglio 2020 le misure del DPCM 11 giugno 2020  ed i relativi allegati con le quali sono dettate ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito con modifiche dalla Legge 22 maggio 2020 n. 35, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Dal 15 giugno 2020, infatti,  possono ripartire le seguenti attività:

  • sale giochi, sale scommesse e sale bingo 
  • spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto che sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all'aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala
  • centri benessere, di centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza che sono erogate nel rispetto della vigente normativa), di centri culturali e di centri sociali 

Attenzione: la ripartenza delle attività di cui sopra è possibile a condizione che le regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all'allegato 10 del DPCM 11 giugno 2020.

Slittano al 31 luglio la riapertura delle discoteche e l'organizzazione di fiere e congressi.

Le riaperture dal 18 maggio 2020:

Con l'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 57 del 17 maggio 2020, allegata a questa pagina, sono state impartite le regole per la riapertura del 18 maggio 2020 per bar, ristoranti, negozi, centri commerciali, stabilimenti balneari nel rispetto delle norme basilari per prevenire i rischi di contagio (sanificazioni, distanziamento sociale, obbligo della mascherina, divieto di assembramento). Le Palestre, le piscine e i centri sportivi potranno riaprire dal 25 maggio 2020. 

L'ordinanza n. 57 del 17 maggio 2020 deriva dall'applicazione del Decreto Legge 16 maggio 2020, n. 33 (Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19) che definisce le linee guida per la riapertura generalizzata delle attività economiche dal 18 maggio e del DPCM del 17 maggio 2020 ed i protocolli di regolamentazione di settore allegati (in particolare il n.10, 11 e 16) con il quale sono disposte una serie di misure per il commercio al dettaglio, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, servizi alla persona, servizi bancari, finanziari, assicurativi agricoltura, zootecnia, agro-alimentare, comprese le filiere, attività professionali, stabilimenti balneari, strutture ricettive (hotel, bed and breakfast, agriturismi, ecc.). Tutte le attività produttive industriali e commerciali rispettano i contenuti dei protocolli condivisi di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 (allegati n. 12, 13 e 14 del DPCM del 17 maggio 2020). Le disposizioni del DPCM del 17 maggio 2020 si applicano dal 18 maggio 2020 (in sostituzione di quelle del decreto del DPCM 26 aprile 2020) e sono efficaci fino al 14 giugno 2020.

ATTENZIONE
Per i protocolli per la riapertura delle attività, le linee di indirizzo riguardanti le misure di prevenzione e contenimento riconosciute a livello scientifico per contrastare la diffusione del contagio (norme comportamentali, distanziamento sociale e contact tracing) è possibile consultare l'apposita sezione del sito della Fondazione ISI

Per informazioni su come riconvertire la produzione e realizzare dispositivi medici e di protezione individuale utili per contrastare l'emergenza Covid-19 è posibile visitare alla pagina del sito della Camera di Commercio di Pisa dedicata.

________________________________________________

ULTERIORI DISPOSIZIONI DELLA REGIONE TOSCANA

MISURE IN MATERIA DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. MISURE RELATIVE ALLA CAPIENZA DEI MEZZI ADIBITI AL TRASPORTO PUBBLICO

L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 76 del 5 agosto 2020, pubblicata in questa pagina, recepisce il contenuto dell'Ordinanza del 1 agosto 2020 del Ministro della salute e, nelle more dell'emanazione del nuovo DPCM ai sensi del D.L. 83/2020 e dell'espressione del parere del
Comitato Tecnico Scientifico, relativamente al trasporto pubblico regionale/locale (ferroviario, automobilistico extraurbano e urbano, tramviario e marittimo) e trasporto pubblico non di linea ( servizi di noleggio con conducente di veicoli e autobus e taxi e dei servizi autorizzati). In particolare conferma l'Ordinanza n. 74/2020 e le linee guida allegate, limitatamente a quanto compatibile con le disposizioni e i principi dell'Ordinanza del 1 agosto 2020 del Ministro della Salute.

L' Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 74 del 16 Luglio 2020, pubblicata in questa pagina, detta ulteriori linee guida (allegato A) per il trasporto pubblico regionale/locale di linea ferroviario, automobilistico urbano ed extraurbano, tramviario, marittimo nonché del trasporto pubblico non di linea, ivi compresi i servizi di noleggio con conducente di veicoli e autobus,  taxi e dei servizi autorizzati. Il provvedimento annulla, inoltre, la precedente ordinanza n.72 del 10/07/2020 e revoca l'allegato A dell’ordinanza n 47 del 2 maggio 2020

MODALITA' DI ACCOGLIENZA PER CITTADINI PROVENIENTI CON PULLMAN DI AUTOLINEE DA AREE EXTRA SHENGEN

L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 75 del 28 Luglio 2020, tenuto conto che oltre agli aeroporti anche via gomma, con mezzi propri o con autobus che percorrono tratte dirette verso la Toscana, arrivano frequentemente cittadini stranieri di provenienza extra Schengen, intende confermare quanto già stabilito con l'ordinanza 73 del 16 luglio 2020, circa l'accoglienza nelle stazioni aeroportuali. Demanda alle Aziende Sanitarie territorialmente competenti il compito di allestire, presso le stazioni di pullman dove arrivano direttamente cittadini provenienti da paesi extra Schengen, punti di accoglienza dove garantire la registrazione dei soggetti che entrano in Italia e che ai sensi dell'articolo 4, comma 3 del DPCM 11 giugno 2020, come prorogato dal DPCM 14 luglio 2020, devono effettuare il periodo di 14 gg di isolamento fiduciario con sorveglianza attiva, e di offrire la possibilità di esecuzione di test sierologici e test molecolari.

MODALITA' DI ACCOGLIENZA PER CITTADINI PROVENIENTI CON VOLI DA AREE EXTRA SHENGEN PRESSO GLI AEROPORTI DI PISA E FIRENZE

L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 73 del 16 Luglio 2020, tenuto conto che negli ultimi giorni i contagi da Covid 19, per la maggioranza dei casi, hanno riguardato soggetti stranieri di varie etnie, extra area Schengen, arrivati nel nostro territorio direttamente o indirettamente attraverso il trasporto aereo, demanda alle Aziende Sanitarie territorialmente competenti il compito di allestire, presso gli aeroporti di Pisa e di Firenze, stazioni di accoglienza per cittadini provenienti con voli da aree extra Schengen dove garantire la registrazione dei soggetti che entrano in Italia e che, ai sensi del DPCM 11 giugno 2020, articolo 4 comma 3, devono effettuare il periodo di 14 gg di isolamento fiduciario con sorveglianza attiva, e di offrire la possibilità di esecuzione di test sierologici e test molecolari

CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ULTERIORI MISURE RELATIVE AD ALCUNE ATTIVITA'

L' Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 70 del 2 Luglio 2020, pubblicata in questa pagina, detta ulteriori disposizioni relative a:

  • impianti a fune
  • svolgimento di concorsi pubblici: si vedano le linee guida allegate
  • cinema all'aperto e spettacoli dal vivo: dal 3 luglio 2020 agli spettatori è consentito non utilizzare la mascherina
  • Capienza massima degli spettacoli in luoghi chiusi: il limite di 200 spettatori può essere superato fino ad un terzo della capienza
  • ballo di coppia: dal 3 luglio 2020 è consentito in tutti gli spazi all'aperto
  • saune: aperte al pubblico dal 3 luglio 2020
  • processioni religiose e manifestazioni con spostamento
  • consultazione di giornali e riviste: consentita purchè sia indossata la mascherina e siano igienizzate le mani
  • utilizzo delle carte da gioco: consentito purchè sia indossata la mascherina e siano igienizzate le mani
  • sport di contatto: dal 3 luglio 2020, è consentita la ripresa si vedano le linee guida allegate

 

CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ULTERIORI MISURE SULLA IGIENE E PULIZIA DELLE MANI

L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 67 del 16 Giugno 2020, pubbicata in questa pagina, considerata l’evoluzione delle indicazioni scientifiche e delle conseguenti raccomandazioni sviluppatesi presso l’OMS in ordine all’utilizzo dei guanti, stabilisce:

  • che nel territorio toscano per la prevenzione dal contagio da coronavirus si raccomanda una minuziosa e frequente pulizia delle mani con acqua e sapone o con gel disinfettanti senza ricorrere, anche qualora raccomandato nelle ordinanze ad oggi emanate dal Presidente della Giunta Regionale, all’utilizzo di guanti monouso
  • che quanto disposto al punto precedente non si applica agli ambienti di lavoro socio-sanitari e agli ambienti di lavoro in cui i guanti costituiscono dispositivo di protezione individuale

  • CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ULTERIORI MISURE PER LA FASE 2 RELATIVE A CENTRI ESTIVI 0-3 E CAMPI ESTIVI

    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 66 del 12 giugno 2020, pubblicata con i suoi allegati in questa pagina, conferma disposizioni già contenute in precedenti ordinanze, in particolare la n. 61/2020 e la n. 65/2020. 

    Dal 15 giugno 2020 è consentito lo svolgimento sul territorio regionale delle attività ludiche, ricreative – Centri estivi- per i bambini di età da zero a tre anni el’attivazione di campi estivi che prevedono il pernottamento per i bambini di età superiore a sei anni nel rispetto delle misure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio di cui all’allegato 8 del DPCM dell’11/06/2020.

    In particolare:

    • i soggetti proponenti le attività ludiche, ricreative – Centri estivi- per i bambini di età da zero a tre anni devono possedere l'autorizzazione ai sensi dell'articolo 49 del DPGR 41/R/2013 e svolgere le attività presso i locali di cui all'autorizzazione e con personale qualificato ai sensi dell'articolo 13 del medesimo regolamento. I servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale possono svolgere le attività ludiche, ricreative – Centri estivi per i bambini di età da zero a tre anni, con le stesse prescrizioni di cui sopra
    • i soggetti proponenti le attività ludico-ricreative - Centri estivi devono presentare al Comune territorialmente competente, attraverso piattaforma SUAP, il modulo di comunicazione di inizio attività di cui all’allegato 1 alla presente ordinanza
    • i soggetti proponenti i campi estivi che prevedono il pernottamento devono sottoporre al Comune territorialmente competente, attraverso piattaforma SUAP, il progetto tramite inserimento del modulo di comunicazione di inizio attività di cui all’allegato 1 dell’ordinanza n.61/2020
    • l’ente gestore delle attività ludico-ricreative - Centri estivi- per i bambini di età da zero a tre anni e l’ente gestore dei campi estivi che prevedono il pernottamento sono tenuti a sottoscrivere insieme a ciascuna famiglia dei bambini iscritti il patto di corresponsabilità finalizzato al rispetto delle regole di gestione e delle misure di contenimento della diffusione del contagio epidemiologico daCOVID -19 secondo lo schema tipo di cui all’allegato 2 alla presente ordinanza

    Si conferma, che laddove è previsto il distanziamento interpersonale di almeno un metro è raccomandato il distanziamento di almeno 1,8 metri e che l’utilizzo della mascherina protettiva è obbligatorio in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, nonché in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico, nel caso non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale.

    CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ULTERIORI MISURE PER IL RIAVVIO DI VARIE ATTIVITA' DAL 13 GIUGNO 2020

    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 65 del 10 giugno 2020, pubblicata con i sui allegati in questa pagina, detta disposizioni per la riapertura e gestione di impianti a fune di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo, congressi, grandi eventi fieristici, cinema, spettacoli dal vivo, attività delle sale da ballo, discoteche e locali assimilati, sale bingo, delle sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse, sagre, aree giochi per bambini e stabilimenti balneari.

    CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ULTERIORI MISURE PER LA FASE 2 RELATIVE A FORMAZIONE , ATTIVITA' CORSISTICA E COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREA PUBBLICA

    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 63 del 8 giugno 2020, pubblicata con il suo allegato in questa pagina, detta le linee di indirizzo per lo svolgimento del commercio su aree pubbliche e, oltre ai mercati, le estende anche a fiere, fiere promozionali, fiere specializzate nel settore dell’antiquariato, manifestazioni commerciali a carattere straordinario. L'Ordinanza stabilisce, inoltre, che i corsi di formazione professionale e quelli in tema di sicurezza sul lavoro possano avvenire completamente in presenza secondo le disposizioni dell’allegato 5 dell’Ordinanza 60/2020.

    MISURE DI CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19 NEGLI AMBIENTI DI LAVORO. REVOCA ORDINANZA N.48/2020 E NUOVE DISPOSIZIONI

    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 62 del 8 giugno 2020, pubblicata in questa pagina, abroga la precedente Ordinanza n. 48/2020 di cui ripropone in larga parte le disposizioni per ridurre il rischio di contagio da Covid-19 negli ambienti di lavoro. Tre sono le novità:

    • Con riferimento a tutte le attività economiche, produttive, sociali e professionali cessa l’obbligo di trasmissione alla Regione Toscana dei Protocolli anti contagio, previsti dall’Ordinanza 48/2020, ora revocata
    • Per tutte le procedure di pulizia, disinfezione e sanificazione, di aerazione degli ambienti si rimanda alle indicazioni contenute nei rapporti dell’Istituto Superiore di Sanità ISS COVID-19 n.19/2020; n.5/2020; n.21/2020; n.25/2020; n. 33/2020 e successivi aggiornamenti
    • Cessa l’obbligo di ingresso negli esercizi commerciali limitato ad una sola persona per nucleo familiare

    LINEE GUIDA REGIONALI IDONEE A PREVENIRE O RIDURRE IL RISCHIO DI CONTAGIO CON RIFERIMENTO A SPECIFICI SETTORI

    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 61 del 30 maggio 2020 pubblicata con i suoi allegati in questa pagina, detta nuove ed ulteriori disposizioni e linee guida per la realizzazione delle attività ludiche, ricreative - Centri estivi per bambini.

    LINEE GUIDA REGIONALI IDONEE A PREVENIRE O RIDURRE IL RISCHIO DI CONTAGIO CON RIFERIMENTO A SPECIFICI SETTORI

    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 60 del 27 maggio 2020 pubblicata con i suoi allegati in questa pagina, detta nuove ed ulteriori disposizioni e linee guida per le seguenti specifiche attività:

    • ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie, catering
    • strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere e locazioni brevi
    • villaggi turistici e campeggi
    • piscine
    • palestre
    • manutenzione del verde
    • informatori scientifici del farmaco
    • Aree gioco per bambini
    • circoli culturali e ricreativi
    • strutture termali e centri benessere
    • parchi tematici e di divertimento
    • stabilimenti balneari
    • circoli culturali e ricreativi
    • attività di formazione

    DISPOSIZIONI CANTIERI PUBBLICI REGIONE TOSCANA
    Con Delibera della Giunta Regione Toscana n. 645 del 25 maggio 2020, allegata a questa pagina, è stato approvato l'elenco delle misure anticovid-19 per l'adeguamento dei cantieri pubblici.

    LINEE GUIDA REGIONALI IDONEE A PREVENIRE O RIDURRE IL RISCHIO DI CONTAGIO CON RIFERIMENTO A SPECIFICI SETTORI
    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 59 del 22 maggio 2020, pubblicata con i suoi allegati in questa pagina, detta disposizioni e linee guida per le attività di:

    • musei, aree e parchi archeologici e complessi monumentali
    • luna park e spettacolo viaggiante
    • acquari con spazi espositivi al chiuso 
    • guide turistiche, alpine, ambientali e accompagnatori turistici
    • giardini zoologici
    • attività corsistica individuale 
    • aree giochi per bambini
    • biblioteche e archivi (sostituito dall'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 60 del 27 maggio 2020) 

    DIVIETO TEMPORANEO MESSA A DISPOSIZIONE DI GIORNALI E RIVISTE PER LA CLIENTELA REGIONE TOSCANA
    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 58 del 18 maggio 2020, allegata a questa pagina, vieta in via temporanea la messa a disposizione di giornali, riviste, depliants illustrativi o altro materiale cartaceo per la lettura o consultazione pubblica da parte dei clienti, all'interno di pubblici esercizi (bar, pizzerie, ristoranti, esercizi commerciali, etc.), degli studi professionali, delle attività di parrucchieri, tatuatori ed estetisti, degli stabilimenti balneari e in generale in tutte le attività aperte al pubblico o che prevedano la fruizione da parte di clienti.

    DISPOSIZIONI CANTIERI REGIONE TOSCANA

    Con Delibera della Giunta Regione Toscana n. 594 dell'11 maggio 2020, allegata a questa pagina assieme al testo coordinato cantieri, COVID-19 sono impartite Disposizioni tecniche nei cantieri (disposizioni tecniche relative all'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 40)

    DISPOSIZIONI AMBIENTI DI LAVORO SETTORE RADIOTELEVISIVO REGIONE TOSCANA
    Con Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 53 del 6 maggio 2020, allegata a questa pagina, sono dettate misure di contenimento sulla diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro per il settore radiotelevisivo.

    DISPOSIZIONI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI REGIONE TOSCANA

    Con Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 40 del 22 Aprile 2020, allegata a questa pagina, sono state disposte misure per la tutela della salute degli operatori nei cantieri temporanei o mobili sia pubblici che privati. Nello specifico:

    • Attività di monitoraggio della siero prevalenza
    • Gestione degli spazi e delle procedure di lavoro
    • Disposizioni per la tutela della salute degli operatori nei cantieri temporanei o mobili sia pubblici che privati
    Allegati


    Questa informazione ti e' risultata
    Utile?


    Ultima modifica: 07/08/2020 10:52:57