Coronavirus: informazioni utili per le imprese

Toscana in fascia Rossa. Disposte sospensioni di alcune attività dal 15 novembre 2020.

IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Toscana in zona Rossa: disposte sospensioni di alcune attività dal 15 novembre 2020. Con l'Ordinanza del Ministero della Salute del 13 novembre 2020 la Regione Toscana è stata inserita tra i territori per i quali vengono applicate ulteriori restrizioni rispetto a quelle valide a livello nazionale.

Nella zona rossa è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita, nonche' all'interno dei medesimi , salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative,  situazioni di necessita' o per motivi di salute. consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del DPCM 3 novembre 2020
Per quanto riguarda gli spostamenti tra comuni, consentiti per fruire di servizi attivi (di cui all'allegato 24 al DPCM 3 novembre 2020), si rimanda altresì ad una nota esplicativa trasmessa dalla Prefettura di Pisa.

Restrizioni Zona Rossa:

  • sospese le attivita' commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attivita' di vendita di generi alimentari e di prima necessita' individuate nell'allegato 23 del DPCM 3 novembre 2020, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purche' sia consentito l'accesso alle sole predette attivita' e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi
  • chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attivita' svolta, i mercati, salvo le attivita' dirette alla vendita di soli generi alimentari
  • aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie
  • sospese le attivita' dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie)
  • consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attivita' di confezionamento che di trasporto
  • consentita fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze
  • consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro
  • aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro
  • sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, terme
  • sospese le attivita' inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell'allegato 24 del DPCM 3 novembre 2020 (Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, Attivita`delle lavanderie industriali, Altre lavanderie, tintorie, Servizi di pompe funebri e attivita connesse, Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere)

Su Ateco Infocamere nella sezione "notizie ed aggiornamenti" sono disponibili le tabelle dei codici ateco relativi alle attività sospese, suddivise per aree di rischio.

Il DPCM 3 novembre 2020 contiene le misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19. Le disposizioni si applicano dal 6 novembre 2020, in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 ottobre 2020, e sono efficaci fino al 3 dicembre 2020.

Restrizioni Nazionali:

  • obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto (con alcune eccezioni) e comunque nel rispetto dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti. Possono essere utilizzate anche mascherine di comunità
  • obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro (salve alcune eccezioni)
  • dalle ore 22 alle ore 5 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute
  • può essere disposta la chiusura al pubblico di strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private
  • obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all'ingresso un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti
  • invariate e prioritarie anche le altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio come l'igiene costante e accurata delle mani
  • sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento
  • sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, terme (ad eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche), nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi
  • sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò anche se svolte all'interno di locali adibiti ad attività differenti
  • sospesi gli spettacoli aperti al pubblico teatri, sale da concerto, cinema e in altri spazi anche all'aperto
  • sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose
  • sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza, è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza
  • sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura
  • vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi
  • possibili le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, nonché le attività di tirocinio da svolgersi nei casi in cui sia possibile garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza vigenti
  • possibili le attività commerciali al dettaglio a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni;
  • chiusi nelle giornate festive e prefestive gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole
  • sospese le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attivita' di confezionamento che di trasporto, consentita fino alle ore 22.00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
  • continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro
  • aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.
  • Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai clienti, che siano ivi alloggiati. 
  • consentite le attività dei servizi alla persona a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi. 
  • restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi
  • mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento
  • alle attività professionali si raccomanda che siano attuate anche mediante modalità di lavoro agile, ove possano essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza, siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva, siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio fermo restando l'obbligo di utilizzare  dispositivi di protezione delle vie respiratorie previsti da normativa, protocolli e linee guida vigenti, siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali
  • chiusi gli impianti nei comprensori sciistici; gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti
  • consentite le attività delle strutture ricettive a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di un metro negli spazi comuni, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio e comunque in coerenza con i criteri di cui all'allegato 10, tenuto conto delle diverse tipologie di strutture ricettive. I protocolli o linee guida delle Regioni riguardano le modalità di accesso, ricevimento, assistenza agli ospiti; le modalità di utilizzo degli spazi comuni, fatte salve le specifiche prescrizioni adottate per le attività di somministrazione di cibi e bevande e di ristorazione; le misure igienico-sanitarie per le camere e gli ambienti comuni; l'accesso dei fornitori esterni; le modalità di svolgimento delle attività ludiche e sportive; lo svolgimento di eventuali servizi navetta a disposizione dei clienti; le modalità di informazione agli ospiti e agli operatori circa le misure di sicurezza e di prevenzione del rischio da seguire all'interno delle strutture ricettive e negli eventuali spazi all'aperto di pertinenza
  • tutte le attività produttive industriali e commerciali (salvo quanto previsto dall'art. 1 del DPCM: distanza interpersonale, mascherine, divieto assembramento e specifiche disposizioni di settore) rispettano i contenuti dei protocolli condivisi di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro, nei cantieri, nel settore del trasporto e della logistica
  • le aziende di trasporto pubblico anche a lunga percorrenza adottano interventi straordinari di sanificazione dei mezzi, ripetuti a cadenza ravvicinata
  • fortemente raccomandato l'utilizzo della modalità di lavoro agile da parte dei datori di lavoro privati
  • vietati gli spostamenti da e per Stati e territori di cui all'elenco E dell'allegato 20, l'ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che hanno transitato o soggiornato negli Stati e territori di cui al medesimo elenco E nei quattordici giorni antecedenti, nonché gli spostamenti verso gli Stati e territori di cui all'elenco F dell'allegato 20, salvo che per esigenze lavorative, assoluta urgenza, esigenze di salute, esigenze di studio, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
  • previsti obblighi per i vettori e gli armatori
  • specifiche disposizioni sono dettate in materia di navi da crociera e navi di bandiera estera
  • consentite le attività sociali e socio-sanitarie erogate dietro autorizzazione o in convenzione, comprese quelle erogate all'interno o da parte di centri semiresidenziali per persone con disabilità, qualunque sia la loro denominazione, a carattere socio-assistenziale, socio-educativo, polifunzionale, socio-occupazionale, sanitario e socio-sanitario purché vengano svolte secondo piani territoriali, adottati dalle Regioni, assicurando attraverso eventuali specifici protocolli il rispetto delle disposizioni per la prevenzione dal contagio e la tutela della salute degli utenti e degli operatori

Il Governo, con Decreto Legge 7 ottobre 2020, n.125, ha prorogato lo stato di emergenza al 31 gennaio 2021. Sono prorogati, al 31 ottobre 2020 i termini per l'invio delle domande relativi ai trattamenti di cassa integrazione ordinaria collegati all'emergenza COVID-19 stabiliti dal decreto legge n. 104 del 14 agosto 2020. È prorogata inoltre al 31 dicembre 2020 l'operatività di specifiche disposizioni connesse all'emergenza COVID, in scadenza al 15 ottobre 2020: decreto legge 30 luglio 2020, n.83 (convertito con modificazioni dalla L. 25 settembre 2020, n. 124), decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito con modifiche dalla Legge 14 luglio 2020 n.74 , decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito con modifiche dalla Legge 22 maggio 2020 n. 35

ATTENZIONE
Per i protocolli per la riapertura delle attività, le linee di indirizzo riguardanti le misure di prevenzione e contenimento riconosciute a livello scientifico per contrastare la diffusione del contagio (norme comportamentali, distanziamento sociale e contact tracing) è possibile consultare l'apposita sezione del sito della Fondazione ISI

Per informazioni su come riconvertire la produzione e realizzare dispositivi medici e di protezione individuale utili per contrastare l'emergenza Covid-19 è posibile visitare alla pagina del sito della Camera di Commercio di Pisa dedicata.

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ULTERIORI DISPOSIZIONI DELLA REGIONE TOSCANA

DISPOSIZIONI PER SPOSTAMENTI, FORMAZIONE E CIRCOLI

L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 109 del 13 novembre 2020, pubblicata in questa pagina, contiene ulteriori disposizioni rispetto a spostamenti, a percorsi di formazione, attività corsistica individuale e collettiva e circoli.

APPROVAZIONE LINEE GUIDA REGIONALI RELATIVE ALLE MISURE DI PREVENZIONE E RIDUZIONE DEL RISCHIO DI CONTAGIO DA ADOTTARE PER IL COMMERCIO AL DETTAGLIO

L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 100 del 30 ottobre 2020, pubblicata in questa pagina, contiene nuove linee guida relative alle misure di prevenzione e riduzione del rischio di contagio da adottare per il commercio al dettaglio revocando il paragrafo relativo alle "Disposizioni specifiche per il commercio al dettaglio" di cui all'ordinanza n.62 del 8 giugno 2020, confermando l'efficacia di tutte le altre disposizioni della medesima ordinanza.

MISURE IN MATERIA DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ADEGUAMENTO DELLE ORDINANZE DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE A SEGUITO DELL'APPROVAZIONE DI DPCM DEL 13 E 18 OTTOBRE 2020

A seguito dell'emanazione dei DPCM del 13 e del 18 ottobre 2020, L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 95 del 23 ottobre 2020, pubblicata in questa pagina, revoca integralmente o parzialmente precedenti ordinanze. Approva, inoltre, le Linee guida regionali relative alle misure di prevenzione e riduzione del rischio di contagio da adottare in materia di formazione professionale e di formazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro (allegato1 pubblicato in questa pagina)

MISURE IN MATERIA DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ATTUAZIONE DECRETO LEGGE 7 OTTOBRE 2020, N.125 IN MATERIA DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE ED ULTERIORI DISPOSIZIONI PER I SERVIZI RELATIVI ALLE ATTIVITÀ SCOLASTICHE

L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 90 del 9 ottobre 2020, pubblicata in questa pagina, confermare la validità ed efficacia dell'Ordinanza regionale n. 85 del 9 settembre 2020 di osservare nelle stazioni ferroviarie, nelle autostazioni, nelle fermate bus, negli aeroporti, nei porti, nelle stazioni marittime e punti di sbarco/imbarco passeggeri o altre aree adibite alla sosta/transito di passeggeri in genere l'obbligo di avere sempre con sé un dispositivo di protezione delle vie respiratorie e di indossarlo allorché ci si trovi in prossimità di altre persone non conviventi

MISURE IN MATERIA DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. MISURE RELATIVE ALLA CAPIENZA DEI MEZZI ADIBITI AL TRASPORTO PUBBLICO

L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 85 del 9 settembre 2020, pubblicata in questa pagina, recepisce quanto contenuto nel DPCM del 7 settembre 2020, nel precedente decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33 e relativo Allegato "Linee guida per le informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del Covid-19 in materia di servizio pubblico", in materia di trasporto pubblico regionale/locale (ferroviario, automobilistico extraurbano e urbano, tramviario e marittimo) e trasporto pubblico non di linea ( servizi di noleggio con conducente di veicoli e autobus e taxi e dei servizi autorizzati).
Approva inoltre l'Allegato 1 che integra i contenuti di quanto disposto con l'allegato A del DPCM del 7 settembre 2020. Revoca l'Ordinanza 74/2020 comprese le linee guida ad essa allegate e da atto che l'Ordinanza n.76/2020 cessa di produrre i suoi effetti con l'entrata in vigore del nuovo DPCM del 7 settembre 2020.

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TEST MOLECOLARI E ALTI FLUSSI DI MOBILITA' DI VIAGGIATORI

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 80 del 25 agosto 2020 (Revocata con Ordinanza n.103 del 9 novembre 2020)

MISURE IN MATERIA DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. MISURE IN MATERIA DI DISCOTECHE E TAMPONI 

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 78 del 12 agosto 2020 (Revocata con Ordinanza n.95 del 23 ottobre 2020)

MODALITA' DI ACCOGLIENZA PER CITTADINI PROVENIENTI CON PULLMAN DI AUTOLINEE DA AREE EXTRA SHENGEN

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 75 del 28 Luglio 2020 (Revocata con Ordinanza n.103 del 9 novembre 2020)

MODALITA' DI ACCOGLIENZA PER CITTADINI PROVENIENTI CON VOLI DA AREE EXTRA SHENGEN PRESSO GLI AEROPORTI DI PISA E FIRENZE

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 73 del 16 Luglio 2020 (Revocata con Ordinanza n.103 del 9 novembre 2020)

CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ULTERIORI MISURE RELATIVE AD ALCUNE ATTIVITA'

L' Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 70 del 2 Luglio 2020, pubblicata in questa pagina, è stata parzialmente revocata con successiva Ordinanza n.95 del 23 ottobre 2020. In particolare è stato revocato il punto (5 (disposizioni per il ballo)

CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ULTERIORI MISURE SULLA IGIENE E PULIZIA DELLE MANI

L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 67 del 16 Giugno 2020, pubbicata in questa pagina, considerata l’evoluzione delle indicazioni scientifiche e delle conseguenti raccomandazioni sviluppatesi presso l’OMS in ordine all’utilizzo dei guanti, stabilisce:

  • che nel territorio toscano per la prevenzione dal contagio da coronavirus si raccomanda una minuziosa e frequente pulizia delle mani con acqua e sapone o con gel disinfettanti senza ricorrere, anche qualora raccomandato nelle ordinanze ad oggi emanate dal Presidente della Giunta Regionale, all’utilizzo di guanti monouso
  • che quanto disposto al punto precedente non si applica agli ambienti di lavoro socio-sanitari e agli ambienti di lavoro in cui i guanti costituiscono dispositivo di protezione individuale

  • CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ULTERIORI MISURE PER LA FASE 2 RELATIVE A CENTRI ESTIVI 0-3 E CAMPI ESTIVI

    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 66 del 12 giugno 2020, pubblicata con i suoi allegati in questa pagina, conferma disposizioni già contenute in precedenti ordinanze, in particolare la n. 61/2020 e la n. 65/2020. 

    Dal 15 giugno 2020 è consentito lo svolgimento sul territorio regionale delle attività ludiche, ricreative – Centri estivi- per i bambini di età da zero a tre anni el’attivazione di campi estivi che prevedono il pernottamento per i bambini di età superiore a sei anni nel rispetto delle misure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio di cui all’allegato 8 del DPCM dell’11/06/2020.

    In particolare:

    • i soggetti proponenti le attività ludiche, ricreative – Centri estivi- per i bambini di età da zero a tre anni devono possedere l'autorizzazione ai sensi dell'articolo 49 del DPGR 41/R/2013 e svolgere le attività presso i locali di cui all'autorizzazione e con personale qualificato ai sensi dell'articolo 13 del medesimo regolamento. I servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale possono svolgere le attività ludiche, ricreative – Centri estivi per i bambini di età da zero a tre anni, con le stesse prescrizioni di cui sopra
    • i soggetti proponenti le attività ludico-ricreative - Centri estivi devono presentare al Comune territorialmente competente, attraverso piattaforma SUAP, il modulo di comunicazione di inizio attività di cui all’allegato 1 alla presente ordinanza
    • i soggetti proponenti i campi estivi che prevedono il pernottamento devono sottoporre al Comune territorialmente competente, attraverso piattaforma SUAP, il progetto tramite inserimento del modulo di comunicazione di inizio attività di cui all’allegato 1 dell’ordinanza n. 61/2020
    • l’ente gestore delle attività ludico-ricreative - Centri estivi- per i bambini di età da zero a tre anni e l’ente gestore dei campi estivi che prevedono il pernottamento sono tenuti a sottoscrivere insieme a ciascuna famiglia dei bambini iscritti il patto di corresponsabilità finalizzato al rispetto delle regole di gestione e delle misure di contenimento della diffusione del contagio epidemiologico daCOVID -19 secondo lo schema tipo di cui all’allegato 2 alla presente ordinanza

    Si conferma, che laddove è previsto il distanziamento interpersonale di almeno un metro è raccomandato il distanziamento di almeno 1,8 metri e che l’utilizzo della mascherina protettiva è obbligatorio in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, nonché in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico, nel caso non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale.

    CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ULTERIORI MISURE PER IL RIAVVIO DI VARIE ATTIVITA' DAL 13 GIUGNO 2020

    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 65 del 10 giugno 2020, pubblicata con i sui allegati in questa pagina, detta disposizioni per la riapertura e gestione di impianti a fune di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo, congressi, grandi eventi fieristici, cinema, spettacoli dal vivo, attività delle sale da ballo, discoteche e locali assimilati, sale bingo, delle sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse, sagre, aree giochi per bambini e stabilimenti balneari. Con successiva Ordinanza n.95 del 23 ottobre 2020, sono stati revocati il punto 3) relativo alle delle sale da ballo, discoteche e locali assimilati e il punto 5) relativo a congressi, grandi eventi fieristici e sagre

    CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. ULTERIORI MISURE PER LA FASE 2 RELATIVE A FORMAZIONE , ATTIVITA' CORSISTICA E COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREA PUBBLICA

    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 63 del 8 giugno 2020, pubblicata con il suo allegato in questa pagina, detta le linee di indirizzo per lo svolgimento del commercio su aree pubbliche e, oltre ai mercati, le estende anche a fiere, fiere promozionali, fiere specializzate nel settore dell’antiquariato, manifestazioni commerciali a carattere straordinario. Con successiva Ordinanza n.95 del 23 ottobre 2020, sono stati revocati i punti 1) e 2) relativi ai percorsi di formazione e attività corsisitica.

    MISURE DI CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19 NEGLI AMBIENTI DI LAVORO. REVOCA ORDINANZA N.48/2020 E NUOVE DISPOSIZIONI

    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 62 del 8 giugno 2020, pubblicata in questa pagina, abroga la precedente Ordinanza n. 48/2020 di cui ripropone in larga parte le disposizioni per ridurre il rischio di contagio da Covid-19 negli ambienti di lavoro. Tre sono le novità:

    • Con riferimento a tutte le attività economiche, produttive, sociali e professionali cessa l’obbligo di trasmissione alla Regione Toscana dei Protocolli anti contagio, previsti dall’Ordinanza 48/2020, ora revocata
    • Per tutte le procedure di pulizia, disinfezione e sanificazione, di aerazione degli ambienti si rimanda alle indicazioni contenute nei rapporti dell’Istituto Superiore di Sanità ISS COVID-19 n.19/2020; n.5/2020; n.21/2020; n.25/2020; n. 33/2020 e successivi aggiornamenti
    • Cessa l’obbligo di ingresso negli esercizi commerciali limitato ad una sola persona per nucleo familiare

    LINEE GUIDA REGIONALI IDONEE A PREVENIRE O RIDURRE IL RISCHIO DI CONTAGIO CON RIFERIMENTO A SPECIFICI SETTORI

    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 61 del 30 maggio 2020 pubblicata con i suoi allegati in questa pagina, detta nuove ed ulteriori disposizioni e linee guida per la realizzazione delle attività ludiche, ricreative - Centri estivi per bambini.

    LINEE GUIDA REGIONALI IDONEE A PREVENIRE O RIDURRE IL RISCHIO DI CONTAGIO CON RIFERIMENTO A SPECIFICI SETTORI

    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 60 del 27 maggio 2020 pubblicata con i suoi allegati in questa pagina, detta nuove ed ulteriori disposizioni e linee guida per le seguenti specifiche attività. Con successiva Ordinanza n.95 del 23 ottobre 2020 sonon stati revocati i punti dal 10) al 15) in materia di formazione professionale e formazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

    • ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie, catering
    • strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere e locazioni brevi
    • villaggi turistici e campeggi
    • piscine
    • palestre
    • manutenzione del verde
    • informatori scientifici del farmaco
    • Aree gioco per bambini
    • circoli culturali e ricreativi
    • strutture termali e centri benessere
    • parchi tematici e di divertimento
    • stabilimenti balneari
    • circoli culturali e ricreativi

    DISPOSIZIONI CANTIERI PUBBLICI REGIONE TOSCANA

    Con Delibera della Giunta Regione Toscana n. 645 del 25 maggio 2020, allegata a questa pagina, è stato approvato l'elenco delle misure anticovid-19 per l'adeguamento dei cantieri pubblici.

    LINEE GUIDA REGIONALI IDONEE A PREVENIRE O RIDURRE IL RISCHIO DI CONTAGIO CON RIFERIMENTO A SPECIFICI SETTORI
    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 59 del 22 maggio 2020, pubblicata con i suoi allegati in questa pagina, detta disposizioni e linee guida per le attività di:

    • musei, aree e parchi archeologici e complessi monumentali
    • luna park e spettacolo viaggiante
    • acquari con spazi espositivi al chiuso 
    • guide turistiche, alpine, ambientali e accompagnatori turistici
    • giardini zoologici
    • attività corsistica individuale 
    • aree giochi per bambini
    • biblioteche e archivi (sostituito dall'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 60 del 27 maggio 2020) 

    DIVIETO TEMPORANEO MESSA A DISPOSIZIONE DI GIORNALI E RIVISTE PER LA CLIENTELA REGIONE TOSCANA
    L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 58 del 18 maggio 2020, allegata a questa pagina, vieta in via temporanea la messa a disposizione di giornali, riviste, depliants illustrativi o altro materiale cartaceo per la lettura o consultazione pubblica da parte dei clienti, all'interno di pubblici esercizi (bar, pizzerie, ristoranti, esercizi commerciali, etc.), degli studi professionali, delle attività di parrucchieri, tatuatori ed estetisti, degli stabilimenti balneari e in generale in tutte le attività aperte al pubblico o che prevedano la fruizione da parte di clienti.

    DISPOSIZIONI CANTIERI REGIONE TOSCANA

    Con Delibera della Giunta Regione Toscana n. 594 dell'11 maggio 2020, allegata a questa pagina assieme al testo coordinato cantieri, COVID-19 sono impartite Disposizioni tecniche nei cantieri (disposizioni tecniche relative all'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 40)

    DISPOSIZIONI AMBIENTI DI LAVORO SETTORE RADIOTELEVISIVO REGIONE TOSCANA
    Con Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 53 del 6 maggio 2020, allegata a questa pagina, sono dettate misure di contenimento sulla diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro per il settore radiotelevisivo.

    DISPOSIZIONI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI REGIONE TOSCANA

    Con Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 40 del 22 Aprile 2020, allegata a questa pagina, sono state disposte misure per la tutela della salute degli operatori nei cantieri temporanei o mobili sia pubblici che privati. Nello specifico:

    • Attività di monitoraggio della siero prevalenza
    • Gestione degli spazi e delle procedure di lavoro
    • Disposizioni per la tutela della salute degli operatori nei cantieri temporanei o mobili sia pubblici che privati
    Allegati


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    Ultima modifica: 19/11/2020 10:48:12