Attenzione: verifica la tua PEC!

La PA parla alle imprese attraverso la PEC (Posta Elettronica Certificata): notifiche legate ai processi civili, sanzioni, ma anche autorizzazioni, permessi, concessione di contributi sono oggi comunicati all’impresa per PEC. Qualsiasi comunicazione, istanza, richiesta di contributo che un’impresa voglia rivolgere ad una PA deve essere trasmessa per PEC.

L’indirizzo PEC è il punto di contatto ufficiale tra imprese e PA.

Questo mezzo consente comunicazioni tempestive, direttamente alla sede dell’impresa, economiche, tracciate!
Può essere altresì utilizzata, e lo è sempre più spesso, come strumento rapido e sicuro di comunicazione tra imprese, ormai tutte dotate di questo indirizzo informatico.
Per rendere efficace questa modalità di comunicazione è necessario che la casella PEC sia attiva e univoca, cioè riferita ad una sola impresa, ed a nessun altra.
Da oggi, inoltre, la mancata iscrizione nel Registro delle Imprese di un indirizzo PEC con queste caratteristiche è sanzionata in occasione della presentazione di qualsiasi istanza al Registro Imprese o a seguito di controlli periodici d’ufficio.
Per evitare sanzioni e per rendere sempre più efficace la comunicazione tra imprese e PA, verifica che la PEC della tua impresa sia:

1. Attiva e funzionante. Controlla l’indirizzorelativo alla tua azienda sul sito Infoimprese.it e mandati una PEC per verificarne il funzionamento;
2. Univoca. La PEC deve essere riferibile esclusivamente a ciascuna impresa anche in caso, ad esempio, di più società facenti capo agli stessi soci;
3. Riconducibile esclusivamente all’impresa. Non può, ad esempio, essere la PEC generica del professionista che cura gli interessi dell’impresa o dell’associazione di categoria alla quale l’impresa è iscritta.

Se la verifica della tua PEC dà esito negativo, procedi ad iscriverla al Registro Imprese.
In sintesi, i passi da fare sono:

1. Dotarsi di un dispositivo per la firma digitale: richiedila alla Camera di Commercio di Pisa o ad altri gestori autorizzati
2. Dotarsi di una PEC, vedi l’elenco pubblico dei gestori autorizzati
3. Iscrivere la PEC al Registro Imprese, utilizzando il servizio gratuito e semplicissimo “Pratica semplice

Si ricorda di effettuare un controllo periodico una volta iscritta la propria PEC, perché i contratti di gestione delle caselle hanno una scadenza e non si rinnovano automaticamente!
Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare l‘Ufficio del Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Pisa.


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Ultima modifica: 26/07/2016 12:14:52