Nei prossimi giorni il Consiglio dei Ministri varerà il decreto legislativo di riordino del sistema delle Camere di Commercio.

Secondo le indiscrezioni, il Governo intenderebbe spogliare le Camere di buona parte delle loro funzioni:

  • addio a contributi e finanziamenti alle imprese
  • niente più sostegno all'internazionalizzazione
  • niente più sostegni ai confidi
  • addio ai servizi di conciliazione e mediazione
  • niente più camere arbitrali
  • niente più servizio di marchi e brevetti
  • niente più corsi di formazione
  • fine degli studi sull'economia del territorio
I lavoratori della CCIAA di Pisa manifestano la propria indignazione per l'assurdo spreco di competenze e capacità operative cui la riforma condurrebbe ed esprimono preoccupazione per il proprio destino lavorativo (sono previsti tagli del personale, con almeno 3.000 esuberi a livello nazionale).

In tutta Italia è stato pertanto indetto lo stato di agitazione del personale delle Camere di Commercio.

R.S.U. Camera di Commercio di Pisa